Citta' bielorusse

 

BREST - ĮŠŻŃŅ


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Citta' a Sud Ovest della Bielorussia, capoluogo dell'omonima regione e provincia. A 349 Km da Minsk, capitale del paese. Un importante centro ferroviario ed automobilistico. 249 300 abitanti (1995).

 


BREST NELLA STORIA

 

Berestie e' il vecchio nome della citta' di Brest. Le prime notizie di questa citta' si trovano nel Povest’ vremennych let  (Racconto dei tempi passati - la cronaca piu importante per i popoli slavi orientali nell’epoca medioevale), tra le notizie relative all’anno 1019, in particolare alla lotta per il trono di Kiev tra il Principe di Turov e Kiev Sviatapolk Vladimiravich e suo fratello Iaroslav Vladimiravich (detto anche Iaroslav il Saggio), principe di Novgorod. I cittadini della citta' si chiamavano berestiane. Probabilmente, questo nome deriva dalla parola “berest” (una specie d’olmo) oppure dal “beresta” (la parte della corteccia di betulla). Nelle cronache del XII -XIII secolo appare anche il nome Berestij, nei documenti storici  a partire dal XVI secolo – Berest’ (questa parola si usava nella regione della citta' fino a poco fa). Dal XVII al XX secolo la citta' ebbe il nome di Brest-Litovsk, dal 1921 al 1939 quello di Brest-sopra-il Bug, e dal settembre 1939 si chiama Brest.

La conferma dell’antica origine della citta' di Brest sono gli scavi archeologici sul promontorio tra il fiume Bug d’Ovest e il braccio destro della fiume Mukhavez (ora e il territorio della Fortezza di Brest). La citta' antica aveva la forma triangolare, la superficie era di circa 1 ettaro, cinta da un fossato e un baluardo difensivo. Sono stati ritrovati reperti delle strade di legno, dei resti di piu' di 200 case alte un piano fatte di legno di conifere. Sono stati anche trovati diversi strumenti del mestiere e masserizie, vari prodotti artigianali di metallo, di vetro, di pietra, legno e cuoio. Gli oggetti rinvenuti significano che la citta' antica aveva rapporti culturali ed economici con le citta' della Russia antica e con gli altri Paesi, confermando lo sviluppo dei mestieri artigianali. Gli studi archeologici confermano che Brest sorse sul territorio di abitazione dei drigavici (una tribu' slava dell’est), la citta' antica esisteva gia nel XI-XIII secolo. Ora su quel posto e sorto il museo archeologico “Berestie”.

Berestie del XI secolo era un centro di commercio e una fortezza difensiva dai polacchi e dai lituani. Il territorio del Berestie antico era l’incrocio di due grandi strade commerciali una delle quali andava lungo il fiume Bug d’Ovest dalla Russia e Volyn’ alla Polonia, i paesi baltici e l’Europa dell’Ovest, l’altra andava lungo il Mukhavez, il Balota, il Pina, il Prypiaz’, il Dnepr e faceva comunicare Berestie con Kiev e il Medio Oriente. Per la sua posizione la citta' spesso era oggetto di guerre intestine, tante volte fu distrutta e saccheggiata. Nel 1020 Berestie fu occupata dal Principe polacco Boleslav il Coraggioso. Il gran Duca di Kiev Iaroslav il Saggio ando' a conquistare Berestie nel 1022, nel 1031 e nel 1044 la uni' al Principato di Kiev. Dalla seconda meta' del XII secolo Berestie divenne parte del Principato Vladimiro-Volynskij, dalle cronache risulta che nel 1153 la citta' divenne di proprieta' del Principe Vladimir Andreievich, nel 1173 di Vladimir Mstislavavich. Nel periodo del primo feudalesimo Berestie fu la piu' grande citta' della zona tra i fiumi Bug e Narev, ebbe forti legami economici e culturali con diversi centri urbani. Berestie non era un principato indipendente, la citta' si sviluppava come centro commerciale e artigianale.

Nel XII secolo nella citta' fu costruito un castello di legno (ricostruito nella seconda meta' del XIII sec.) e una dogana dove si riscuotevano i balzelli per il trasporto delle merci. Negli anni 1240-50 i tartari conquistarono le terre di Berestie. Nella seconda parte del XIII secolo il Principe di Valyn’ Vladimir Vassilkavich occupo' la citta' e nel 1276-1288 vi costrui' la prima torre di pietra e una chiesa di pietra dedicata a San Pietro. Nel 1319 il Granduca di Lituania Ghedymin uni' le terre di Berestie con il Granducato Lituano. Nel 1379 nella citta' arrivarono i cavalieri teutonici, non riuscirono a superare la difesa del castello ed occupare Berestie, pero' la saccheggiarono e bruciarono. A causa del continuo pericolo di guerra con i teutonici e per la lotta contro di loro il Granducato di Lituania e la Polonia strinsero un’alleanza che rimase nella storia col nome dell’Unia di Crevo.

Alla fine del ‘300 Berestie fu il centro commerciale e artigianale del Granducato di Lituania, ci abitavano duemila cittadini. I commercianti della citta' esportavano nell’Europa del Ovest pellicce, pelli, legno, grano e importavano sale, tessuti, seta, carta ed altro. Tra Berestie passavano tanti commercianti dalle diverse citta' bielorusse, ed anche da Vilno, Kiev, Cernigav, Mosca. Nel 1380 nella citta' fu costruito un centro commerciale e da allora ci facevano le fiere. I mestieri artigiani erano considerati molto bene, specialmente la lavorazione della ceramica, del ferro, del cuoio, dei gioielli, delle calzature, dell’abbigliamento e la lavorazione del legno.

I cittadini lavoravano la terra e allevavano il bestiame. Nel 1390 Berestie, la prima delle citta' bielorusse ebbe l’amministrazione municipale secondo il diritto di Magdeburgo. Da allora governo' la “Rada” (il consiglio). Il capo della Rada e anche del tribunale era il Voit, scelto dal Granduca di Lituania. Il Voit governava la citta' e la regione vicina. Nel 1390, secondo il documento del diritto di Magdeburgo, la citta' ebbe 1500 ettari in piu', nel 1408 anche il paesino di Kozlovici.

La guerra del 1409-1411 del Regno di Polonia e il Granducato di Lituania contro i Teutoni  interruppe lo sviluppo economico della citta'. Nel dicembre 1409 nella citta' ebbe luogo l’incontro segreto del Re di Polonia Iagaila con il Granduca di Lituania Vitaut, dove crearono il piano generale di battaglia di Grunwald. Durante la Battaglia di Grunwald il 15 luglio 1410 le truppe dei Teutoni furono messe in rotta. Il reggimento di Berestie combatteva molto bene percio' nel 1441 Berestie divento' una delle piu' importanti citta' del Granducato di Lituania.

Alla fine del ‘400 a Berestie c’erano cinquemila abitanti. Tante volte la citta' fu esentata dalle tasse. Nel 1500 le armate del Khan di Crimea Mengli Ghirej saccheggiarono la citta'. Dal 1520 Berestie fu il centro della zona di Podliascie. Dal 1554, secondo un documento di Sigismundo II Augusto, Berestie ebbe il sigillo della citta' con disegnata la torre sull’incrocio di due fiumi. Secondo i documenti storici, nel 1566 la citta' si divideva in tre parti: il castello costruito sul territorio della citta' vecchia, il “posto” che era il territorio principale della citta' e si trovava sull’isola tra la fiume Bug d’Ovest e il braccio destro della fiume Mukhavez, un ponte la univa al castello, la terza parte della citta' si chiamava “Zamucavecie” e si trovava sulla riva destra di Mukhavez. Nella citta' in quell'epoca abitavano seimila o settemila persone. Nel centro della citta' si trovavano il tribunale, la piazza del mercato, le case dei cittadini ricchi, la chiese e i monasteri. Le strade erano costruite in legno, nel 1588 sorsero anche quelle di pietra.

Nel ‘500 Berestie era il centro commerciale e artigianale piu importante per il Granducato di Lituania. I commercianti della citta' collaboravano con le varie citta' bielorusse Sluzk, Minsk, Maghiliov, con le citta' d’Ucraina e di Russia e con quelle Polacche, in special modo Varsavia, Poznan, Torun, Lomzha, Lublino. La dogana di Berestie fu la seconda per gli introiti dello Stato. Nel 1550 il capo di Berestie N. Radzivil Nero fondo in citta' la prima tipografia sul territorio bielorusso, dove nel 1563 fu stampata la Bibbia di Berestie. Nel Granducato di Lituania la lingua bielorussa divento' la lingua ufficiale dello Stato. La usavano per scrivere le cronache storiche, i libri laici e di carattere religioso, i documenti di Stato, i diplomi, gli atti economici e giudiziari. Alla fine del ‘500 e all’inizio del ‘600 le confraternite religiose ebbero una grande influenza sulla vita sociale e politica della citta' organizzati presso i monasteri ortodossi e le chiese. Loro cercavano di difendere la cultura bielorussa e la lingua, fondavano tipografie e scuole religiose.

Nel tardo ‘600 il centro della citta' era sull’isola. Li si trovava la piazza del mercato, il municipio, i palazzi di pietra dei monasteri dei gesuiti, le chiese ortodosse e cattoliche e le sinagoghe. Nel 1659 fu fondata la Zecca di Berestie, dove dal 1664 al 1666 venivano coniate monete di rame, le “solide”, con la “Pagonia” disegnata – lo stemma del Granducato di Lituania (rappresentava un cavaliere con la spada alzata contro i nemici). Nel ‘600 Brest-Litovsk fu il punto d’incontro delle confederazioni militari (1605, 1612), della riunione di governo di Rec Pospolitaia (1653). Nell’economia della citta' ebbe ancora grande importanza il commercio. Molto importante era il commercio con la Polonia e i paesi baltici, dove si comprava la merce prodotta nei paesi d’Europa, e si vendeva nei mercati del luogo e in Russia. I cittadini di Brest-Litovsk partecipavano in un modo attivo alla guerra di liberazione del popolo ucraino e bielorusso nel 1648-1654 contro l’oppressione feudale e religiosa da parte della Polonia, per l’unione con la Russia. All’inizio gli insorti vinsero, ma nel gennaio-febbraio del 1649 le armate Polacche occuparono la citta'. Nel 1649 vi fu l’insurrezione dei cittadini, ma l’insurrezione fu repressa e furono uccisi circa duemila persone, la citta' fu distrutta. Sul terreno di Brest-Litovsk spesso ci furono delle battaglie durante la guerra tra la  Russia e la Polonia nel 1654-1667, la guerra tra la Svezia e la Rec Pospolita nel 1656. Il 15 novembre 1655 le armate russe  con l’ufficiale S.A. Usurov misero in rotta le truppe del Granducato di Lituania con l’ufficiale P.Ia. Sapega, pero non riuscirono a prendere la citta' dove si trovava una grande guarnigione di difesa. Nel 1657 gli Svedesi occuparono il castello della citta', la distrussero e bruciarono. A gennaio del 1660 la citta' fu occupata dalle armate russe con l’ufficiale Khovanski, ma nel 1661 fu di nuovo sotto il giogo dell’esercito di Polacchi e Lituani. Alla fine Brest-Litovsk fu distrutta completamente e bruciata, i cittadini sopravvissuti rimasero pochi, fu uccisa tutta la dirigenza della citta' e il Governo, bruciati tutti i documenti ed i libri.

Durante la guerra del Nord del 1700-1721 tra la Russia e la Svezia, secondo il contratto con il Granducato di Lituania nel 1705 l’esercito russo entro' nel territorio della Bielorussia. Nella citta' venne fondata la polveriera, nel 1706 ci fu Pietro I. Nel 1706 le truppe svedesi occuparono Brest-Litovsk e la distrussero. Il periodo del tardo ‘600 - l’inizio del ‘700 si caratterizzo' con il regresso economico della citta' provocato dalle guerre, dalla poverta' e dalle epidemie. Diminui' la popolazione. La fine del ‘700 fu l’apertura di una fase nuova di sviluppo civile ed economico della citta'. Brest-Litovsk divento' un porto importante sul Bug d’Ovest, ci portavano il grano, il legno, ecc. Nel 1770 un Lituano di nome A. Tizengaus vi fondo' una fabbrica di tessuti con 7 telai. Per la fine del ‘700 nella citta' c’erano tremilacinquecento abitanti. Nel 1795 Brest-Litovsk come la parte di Bielorussia d’Ovest fu unita con la Russia, cosi' la citta' faceva parte del governatorato di Slonim, dopo, nel 1797 del governatorato del Lituania, dal 1801 fu parte del governatorato di Grodno. Con il tempo la citta' venne ricostruita: nel 1797 c’erano 623 case delle quali 21 erano di pietra. C’era la fabbrica di tessuti e l’industria vinicola, ogni fabbrica pero non aveva piu' di 10 operai. Tante volta la citta' fu distrutta da incendi: nel 1802 furono distrutte 160 case, nel 1822 - il  mercato della citta' (150 botteghe) e 70 case.

Durante la guerra Patriottica del 1812, sul territorio di Brest ebbe luogo la battaglia dell’esercito di Napoleone con la 3° armata russa (il comandante generale A.P. Tormasov). Il 25 luglio vicino a Brest-Litovsk l’esercito russo con il comandante A.G.Scerbatov sconfisse il nemico e libero la citta'. Le azioni di guerra sul territorio della citta' continuarono anche ad ottobre e novembre 1812. Dopo la guerra il governo decise di costruire nella citta' la fortezza. Il 26 aprile 1842 ci fu l’apertura della fortezza di Brest. Dal 1845 l’immagine della fortezza apparve anche sullo stemma della citta': sull’incrocio tra due fiumi c’era un cerchio di scudi d’argento, sopra il quale c’era l’immagine della fortezza, in alto sullo stemma c’era l’immagine di un bisonte (il segno del governatorato di Grodno di cui Brest-Litovsk faceva parte). Da quando Brest-Litovsk fu nell’Impero Russo aumentarono i legami economici con varie citta'. Aumento' la quantita' di cittadini: nel 1825 ce n’erano undicimila, nel 1845 -  circa diciottomila. Nella citta' c’erano 250 botteghe, il mercato c’era tre volte alla settimana, una volta all’anno c’era la fiera.

Con lo sviluppo del capitalismo alla fine del ‘800 – l’inizio del ‘900 la citta' crebbe, vennero costruiti tanti palazzi di pietra, il grande numero di fabbriche. Nel 1860 nella citta' funzionavano 5 manifatture tabacchi, 8 fabbriche di candele, di lavorazione di cuoio e tante altre. Nel 1861 nella citta' ci furono 178 botteghe, 60 osterie, 2 locande, un ristorante, una pasticceria; nella citta' abitavano ventimilanovecento persone. L'espansione della citta' avvenne con la costruzione delle ferrovie: nel 1869 – Brest-Varsavia, 1871 – Mosca–Brest, nel 1873 – Kiev–Brest, nel 1886 – Brest–Gomel; la strade ferroviarie unirono Berestie con la Russia, la Polonia e l’Ucraina. Nel 1886 fu costruita la stazione. Brest-Litovsk divento un grande centro delle vie ferroviarie. Nel 1889 nella citta' si contavano 2663 palazzi, 248 dei quali erano costruiti di pietra. L’incendio del 1895 distrusse tanto la citta'. Nel 1897 a Brest-Litovsk abitavano 46568 persone. Pero alla citta' mancava l’acquedotto e la fognatura, quasi tutti usavano l’acqua della fiume Mukhavez, nel 1896 c’erano solo 5 pozzi con l’acqua potabile. Nella citta' funzionava un ospedale a 15 posti. Dal 1865 era aperta una scuola elementare, nel 1870 furono fondati altri istituti. Dal 1874 nella citta' era una biblioteca privata, nel 1904 furono aperti anche 2 ginnasi.    

           

 

 


LA FORTEZZA DI BREST

 

Complesso delle fortificazioni costruito tra l'800 e l'inizio del '900. Il nucleo iniziale fu costruito tra il 1830 e il 1842 e rappresentava una delle edificazioni militari piu' moderne dell'Impero Russo dell'epoca. Modificata diverse volte, all'inizio del '900 la linea difensiva del complesso raggiunse in totale 30 Km, e dopo la prima fase del nuovo ammodernamento ed apliamento, intrapresa alla vigilia della 1a guerra mondiale, la fortezza avrebbe potuto resistere ad un assedio di 8 mesi. Rimasta nel territorio polacco dal 1921 al 1939, la Fortezza di Brest fu danneggiata nelle prime settimane della 2a guerra mondiale, durante i combattimenti tra le truppe tedesche e l'esercito polacco. Dopo meno di due anni, il 22 giugno 1941, fu la prima a subire i colpi dell'armata tedesca. Malgrado i terribili bombardamenti (una situazione per certi versi paragonabile alla battaglia di Montecassino in Italia) e la immediata ritirata dell'esercito sovietico dalle zone circostanti, totale accerchiamento ed isolamento, pote' resistere e combattere per piu' di un mese (secondo altri dati, i singoli soldati rimasero nei sotterranei della fortezza fino al mese di settembre del 1941). Nel 1965 il Governo sovietico riconobbe ufficialmente l'azione eroica della fortezza. Tra il 1969 ed il 1971 vi fu creato il complesso monumentale "La Fortezza di Brest" il quale comprende alcune opere di scultura monumentale e le testimonianze della piu' terribile guerra nella storia di questo Paese.

 

 

 


© Polina Tsivanova, S.Loguich / a cura di Belpaese 2000 Last update 8.1.2002




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